Tasse Universitarie 2021-22: Guida alle esenzioni e detrazioni

Che sia pubblica o privata, italiana o estera, ogni università prevede degli obblighi fiscali che gli studenti sono tenuti a rispettare.  Sono però previste delle eccezioni: esoneri per reddito ...

Che sia pubblica o privata, italiana o estera, ogni università prevede degli obblighi fiscali che gli studenti sono tenuti a rispettare. 

Ma a chi spetta e come si ottiene l’esonero delle tasse universitarie

Sono diverse le agevolazioni in merito alle tasse universitarie che si applicano per l’anno accademico 2020/2021, come promosso dal Diritto allo Studio (DSU)

Accanto agli esoneri per reddito, ci sono anche quelli per merito, le riduzioni e le esenzioni parziali.

L’iscrizione all’università comporta la necessità di farsi carico di spese elevate che partono dalle tasse fino ad arrivare al costo per l’affitto per i tanti studenti fuori sede.

Per fortuna sono previste diverse esenzioni che rendono meno gravoso il costo dell’università per ogni studente.

 

Paga le tue tasse universitarie in 37 secondi con EasyPol!

Esenzione Tasse Universitarie: per chi ha superato la maturità con 100
[ torna al menu ]

Alcune università prevedono l’esenzione dal versamento delle tasse universitarie in caso di conseguimento della maturità con il massimo dei voti (100 o 100 e lode).

Alcuni Atenei possono prevedere la riduzione dell’importo, altri il versamento di una tassa minima e altri invece l’esonero totale. 

In questo caso è quindi fondamentale far riferimento al regolamento delle tasse della proprio ateneo.

Per esempio, presso l’università degli studi di Milano Bicocca, per chi si è diplomato con 100 è previsto uno sconto sul contributo unico fino ad un massimo di 204 euro ma, oltre al voto della Maturità, bisogna attestare un Isee sotto una certa soglia.

I requisiti di reddito (ISEE)
[ torna al menu ]

Sono esonerati dal pagamento delle tasse universitarie gli studenti e i relativi nuclei familiari che presentano un modello ISEE di valore fino a 20.000 euro e che rientrano quindi nella no tax area. 

La richiesta può essere fatta presentando all’università il modello ISEE 2021 nei tempi e nei modi indicati dalla segreteria universitari.

Questo vale però chi si iscrive però al primo anno, ovvero per chi si trova alla prima immatricolazione.

Mentre per gli studenti con Isee familiare superiore alla no tax area di 20.000 euro esistono degli esoneri parziali che vanno dall’80% al 10% dell’importo complessivo delle tasse universitarie:

  • per Isee tra 20.000 e 22.000 euro c’è la riduzione dell’80%:
  • per Isee tra 22.000 e 24.000 euro c’è la riduzione del 50%
  • per Isee tra 24.000 e 26.000 euro c’è la riduzione del 30%;
  • per Isee tra 26.000 e 30.000 euro la riduzione va dal 20% al 10%.

Per chi si iscrive agli anni successivi al primo, l’esenzione totale è legata ai requisiti di merito:

  • per l’esenzione dalle tasse del secondo anno bisognerà aver conseguito almeno 10 CFU entro il 10 agosto;
  • per l’esenzione negli anni successivi bisognerà aver maturato 25 CFU nei 12 mesi antecedenti il 10/08 che precede l’iscrizione.

Ogni Ateneo sul suo sito ufficiale pubblica modalità, termini e documenti da presentare per essere esclusi dal pagamento delle tasse. 

I requisiti di Merito
[ torna al menu ]

Solitamente l’esonero per merito viene garantito a chi:

  • ha ottenuto il massimo dei CFU previsti per il suo anno accademico;
  • ha discusso la tesi di laurea entro in corso;
  • ha ottenuto 100 o 100 e lode alla Maturità (per le matricole).

L’esonero delle tasse universitarie per merito non esclude il pagamento della marca da bollo (16 euro) e della tassa regionale, il cui importo varia in base alla Regione in cui è ubicato l’Ateneo.

Esenzione per invalidità
[ torna al menu ]

Oltre alle esenzioni per reddito e per merito, anche gli invalidi e in genere gli studenti con disabilità certificata ai sensi della legge 104 godono dell’esenzione dalle tasse universitarie.

L’invalidità riconosciuta dovrà essere pari o superiore al 66% e in questo caso non sono previsti limiti di reddito ISEE. 

Ovviamente, per non pagare le tasse universitarie è necessario presentare il certificato rilasciato dall’ASL.

Inoltre ogni Ateneo ha facoltà di prevedere esoneri parziali ai disabili con invalidità dal 33% al 65% a condizione che rientrino in determinate fasce di reddito Isee, stabilite di anno in anno dalle università medesime.

Sono esonerati dal versamento delle tasse universitarie anche i figli di soggetti che beneficiano della pensione di inabilità. 

Anche in questo caso bisogna presentare all’università il modello ISEE 2021 e un’autocertificazione del proprio stato di famiglia, una copia del verbale di rilasciato dalla ASL che certifica il grado di invalidità del genitore e la documentazione ufficiale rilasciata dall’ente pensionistico. 

Questo ultimo tipo di esonero viene concesso in presenza di due requisiti indispensabili:

  • in caso di inabilità lavorativa al 100% del genitore;
  • reddito Isee non superiore ad un determinato importo stabilito dall’Ateneo.

Esonero per prima immatricolazione alla specialistica
[ torna al menu ]

Chi si iscrive al primo anno di università o alla specialista dopo la laurea triennale ha ugualmente diritto all’esenzione/riduzione delle tasse ma dovrà provare il requisito del merito con il voto ottenuto all’esame di Maturità oppure con il voto della laurea triennale.

Anche in questo caso l’Ateneo ha la facoltà di determinare i limiti di reddito o ulteriori requisiti.

Detrazione dell’affitto per gli studenti fuori sede
[ torna al menu ]

Per gli studenti fuori sede l’affitto è una spesa che si aggiunge alle tasse universitarie.

In pochi sanno che il costo sostenuto per i canoni di locazione si può però detrarre fino a 2.633 euro nonché beneficiare di un rimborso di 500 euro circa.

L’importante è che ci sia una distanza di almeno 100 km tra il luogo di residenza e il Comune in cui ha sede l’università e di almeno 50 km nel caso in cui lo studente viva in una zona montana e disagiata.

E’ possibile rateizzare le tasse universitarie?
[ torna al menu ]

Sì, per agevolare il pagamento delle tasse, tutti gli Atenei consentono agli studenti hanno la possibilità di accedere a piani di rateizzazione delle rette.

E’ sufficiente informarsi sul tipo di pagamenti a rate previsti e sui requisiti per richiedere tale servizio sul portale della propria università, consultando la Guida dello Studente.

Come pagare le tasse universitarie 2021-22 online?
[ torna al menu ]

Come richiesto a tutti gli enti pubblici, anche la maggior parte delle Università ha aderito al sistema pagoPA, la nuova modalità per eseguire i pagamenti digitali verso la pubblica amministrazione.

Infatti, è possibile pagare le tasse universitarie tramite gli avvisi di pagamento pagoPA ricevuti dagli studenti. 

Lo sai che con EasyPol puoi pagare le tasse universitarie in 37 secondi?

Inoltre, con EasyPol, registrando un account gratuito, puoi conservare le ricevute dei pagamenti in modo facile ed efficiente! 

Grazie ai Gruppi di Pagamento puoi raccogliere le ricevute in archivi per categoria ed impostare dei promemoria per non incorrere mai più in fastidiose more!

EasyPol è l’asso nella manica di ogni studente, provala subito 🙂

Articoli in evidenza

Come pagare le Spese Condominiali online
Come pagare la Mensa Scolastica dei tuoi figli in 37 secondi
EasyPol e i pagamenti digitali: una panoramica sul presente
Come pagare un avviso PagoPA in meno di un minuto