Imposta ICP: come si calcola e modalità di pagamento

L’ ICP corrisponde all’imposta che il soggetto fisico o giuridico deve pagare in caso di attività pubblicitaria visiva o acustica in luoghi pubblici.

ICP sta per Imposta Comunale sulla Pubblicità e corrisponde alla tassa che il soggetto fisico o giuridico deve pagare in caso di:

attività pubblicitaria visiva o acustica in luoghi pubblici o luoghi aperti al pubblico;
affissioni negli spazi dedicati a questa attività.

In base al Decreto Legislativo 15/11/93, quest’ imposta deve essere pagata solamente se i messaggi dell’attività pubblicitaria hanno degli obiettivi economici volti alla crescita della domanda di beni e servizi o al miglioramento della persona raffigurata. Tuttavia, la regolamentazione dell’imposta viene recepita dai comuni che la applicano con alcune differenziazioni. Per questo motivo, scadenze, importi ed esenzioni possono variare a seconda dell’ente di riferimento.

Come si calcola l’ICP?

In base alla disposizione 7 del decreto sopracitato, i comuni vengono suddivisi in categorie in relazione alla densità di popolazione e ad ognuna di esse viene assegnata una tariffa base.

La tassa varia poi a seconda della superficie occupata dallo strumento pubblicitario.

I soggetti che devono pagare l’imposta, tuttavia, non sono tenuti a calcolarla direttamente in quanto spetta al comune inviare l’avviso di pagamento con l’importo corretto.

Come pagare

I comuni mettono a disposizione diverse modalità di pagamento previste da PagoPA:

1. Homebanking o agenzie bancarie;
2. presso gli uffici postali o i tabaccaiSisal, Lottomatica e Banca 5;
3. Sportelli ATM abilitati;
4. Tramite EasyPol , l’app che ti permette di inquadrare con la fotocamera del tuo smartphone il QR Code presente sull’avviso di pagamento dell’imposta.